Simon Boudvin - And so on

Saturday 18 March 2006
Lunedi/venerdi 10-13 e 16-19

La ricerca artistica di Simon Boudvin parte da una attenta analisi di quelle architetture che, sorte per soddisfare una qualche utilità, sono divenute parte del nostro panorama urbano.
Attraverso i suoi progetti l'artista reinterpreta questi luoghi. Con la rielaborazione digitale interviene sulle architetture riadattandole a nuove possibilità. Come un Robinson Crusoe, confinato in un isola deserta, cerca di arrangiare tutto ciò che trova in funzione delle nuove necessità, così l'artista agisce sul paesaggio recuperando alcune costruzioni e, non curante della funzione per le quali sono state edificate, le modifica in alcuni punti finendo per dotarle di una diversa, anche se assurda ed ironica, chiave di lettura.
Simon Boudvin ricostruisce all'interno della galleria uno di questi scenari non difficilmente visibili nei centri abitati. Ma questa volta il visitatore sarà costretto ad osservarlo da un nuovo punto di vista con una conseguente diversa percezione dell'architettura, come il Robert Maitland del "Concrete Island" di J. G. Ballard che, ritrovandosi nel mezzo di una isola spartitraffico, circondato dallo sfrecciare continuo delle macchine, instaura con il luogo già conosciuto un inedito alienante rapporto.
La prima mostra italiana di Simon Boudvin propone, non senza ironia, visioni di comuni contesti urbani recuperati e riadattati secondo una nuova luce, che ambiscono a porre l'attento visitatore al di fuori del consueto sistema che lo circonda, dotandolo di una capacità cognitiva utile a saggiarne i limiti e le implicazioni.
"L'apparente naturalità che osserviamo nella sua opera, cela sempre qualche cosa di inatteso, di anormale, un assurdo possibile. Questo sottile contrasto genera una sorpresa, una lettura imprevista che provoca attorno all'opera un'aura leggera di poesia" (Giuseppe Penone)


Simon Boudvin è nato a Mans nel 1979, vive e lavora a Parigi.

Principali mostre personali:
2006
‘Exometries’, Galerie Hengevoss Dürkop, Hambourg; ‘...’, Galerie Nadine Gandy, Bratislava; ‘And so on’, Blindarte contemporanea, Napoli;
2005
‘Ville perdue’, Galerie Corentin Hamel
Principali mostre collettive/selected group exhibitions 2005
‘Itanomthub’, Mains d’oeuvre, St Ouen; ‘Almost Something’, Flux Factory, New York; ‘+ou- dense’, CAUE92, la galerie du petit château, Sceaux; ‘Liste’, Galerie Corentin Hamel, Bâle; ‘J’en rêve’, Fondation Cartier, Paris; ‘Schau der meisterklassen’, Galerie Hengevoss-Dürkop, Hambourg;
2004
Fiac, stand de la Galerie Corentin Hamel; ‘Exchange exibition’, Hunter College, Time Square Gallery, New York: ‘Open studio’, Ssamzie space, Séoul; ‘Félicités…’, ENSBA, Paris;
2003
‘We don’t play’, Ménagerie de verre, pour Marcel Wallace, Paris; ‘Children’, Galerie Corentin Hamel, Paris; ‘Mobile’, Care Off Gallery, Milan; ‘Déguisement’, Galerie Hedaes Devira, Paris ;‘Acces-s’, Festival arts électroniques, avec ‘buy sellf', Pau;
2002
‘Scape’, Flux Factory, Queens, New York; ‘Surf nazis must die’, Galerie Corentin Hamel, Paris;
2001
‘Traversée’ avec Seulgi Lee, Arc,Musée d'art moderne de la ville de Paris; ‘Soustraction’, Galerie Corentin Hamel; ‘Objet commun’, avec les élèves de l'école Centrale, Antony;; ‘Noctambule' avec Paolo Code, paris project room, Paris;
2000
‘Boutique nuée’, exposition à la Galerie Saint-Eustache avec SEche, Paris;‘Dessin en cours’, ENSBA, Paris.


inaugurazione 18 marzo h 18.30
18 marzo - 14 maggio



Blindarte contemporanea
Via Caio Duilio 4d
80125 - Napoli
+39 081 2395261
info@blindarte.it
http://www.blindarte.it